07 dicembre 2022

TORNA LA FESTA DEL COMUNE

Torna la Festa del Comune con un intenso programma di appuntamenti dedicato alle frazioni collinari colpite dal terribile incendio della scorsa estate. Dieci giorni di appuntamenti dal 8 al 18 dicembre a cura della Presidenza del Consiglio Comunale e delle Frazioni Collinari.

Si parte giovedì 8 dicembre alle10:30 a Valpromaro con l'intervento di apertura della Festa del Comune con la partecipazione della Presidenza del Consiglio e a seguire la visita «all’Edicola della Madonna del Canale», Mostra Fotografica «Il tempo che fu», Affresco «Madonna con Bambino tra Angeli e Santi» ed un rinfresco offerto dal paese.

Il 10 dicembre a Pieve a Elici alle 17:00 inaugurazione della Mostra fotografica del fotografo Michele Rosellini nella Sala Parrocchiale Chiesa di S. Pantaleone a cura del Circolo culturale di Pieve a Elici. Cioccolata calda, panettone e pandoro offerti dal paese.

Domenica 11 dicembre alle 14:30 passeggiata nei ricordi degli eventi estivi con partenza dalla piazza della Chiesa. Alle 16.00 esibizione della Corale “Cappella Musicale Francesco Gasparini”, musiche di Perosi Gruber ed altri artisti nella Chiesa di Pieve a Elici.

A Montigiano il 13 dicembre Festa di S. Lucia, alle ore 11 S.Messa, benedizione degli occhi e banchetto con creazioni artigianali. In questa occasione reportage fotografico dell'incendio organizzato dal gruppo fotografico AVIS di Stiava. Alle 16:00 ritrovo bambini, racconto animato della storia di S.Lucia, rito della luce e accensione Albero di Natale. Babbo Natale raccoglierà le letterine durante la merenda. Alle 21 S.Messa solenne accompagnata dalla Corale di Bozzano e benedizione degli occhi. Al termine cioccolata calda, panettone e pandoro offerti dal paese. È previsto un servizio navetta a partire dalle 15:30 (Fratres Bozzano e Quiesa).

La Festa del Comune prosegue a Gualdo il 16 dicembre con l'inaugurazione della mostra alle 15:30 sulla civiltà contadina “Trine Merletti e Attrezzi per Antichi Mestieri” nella Sala Parrocchiale aperta dal 16 al 18 Dicembre.

Sabato 17 alle 14:30 Babbo Natale in Cantina, letterine e dolcetti, spazio giochi per i bambini e truccabimbi in Piazza della Chiesa, vin brulé, necci e cioccolata calda per tutti.

Le iniziative tornano a Montigiano il 18 dicembre dalle 11:30 con il Mercatino di aziende locali ed artigianali e il mercatino con lavori realizzati dai bambini delle Scuole infanzia M.Montessori e G.Pascoli, primaria M.D’Azeglio. Fiera di beneficenza, reportage fotografico dell'incendio (AVIS Stiava), Babbo Natale, letterine e dolcetti e per chiudere in bellezza quarti fritti (Donatori di Sangue Fratres di Massarosa). Alle 16:00 Canti di Natale con la Scuola dell'infanzia di Pieve a Elici e alle 17:00 Evento Istituzionale di Chiusura con estrazione della prossima frazione organizzatrice della Festa del Comune con il Concerto della Filarmonica S. Cecilia di Farnocchia diretta dal Maestro Igor Bazzichi. Servizio navetta a partire dalle 14:00 (Fratres Bozzano e Quiesa).

Unico appuntamento non collinare sempre il 18 dicembre a Massarosa alle 21:00 con una serata istituzionale nella Chiesa Parrocchiale con intervento conclusivo da parte della Sindaca, l'Inno «Festa del Comune» con il Tenore Giuseppe Marcucci, dirige il Maestro Giuseppe Bertolani, esibizione della violinista Debra Fast e consegna attestati riconoscimento alle frazioni colpite dall'incendio da parte dell’Amministrazione Comunale.

“Siamo voluti ripartire dopo gli anni difficili della pandemia con una serie di appuntamenti in cui tornare a condividere emozioni ed esperienze – commenta il Presidente del Consiglio Comunale Riccardo Brocchini – e non potevamo che farlo a partire dalle nostre colline così duramente colpite dall'incendio. La Festa del Comune è un appuntamento istituzionale in cui riconoscerci nei valori e nelle tradizioni del nostro territorio”.

“Il senso di comunità, diverse ed unite dalle stesse radici, è il valore aggiunto di Massarosa e delle sue frazioni - commenta la Sindaca Simona Barsotti – con la Festa del Comune celebriamo questa idea e la rinascita delle frazioni collinari dalle ceneri dei terribili giorni della scorsa estate”

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